LA COSTA

A sud di Salerno ha inizio quel tratto di costa tirrenica, chiamata cilentana, scrigno di storia, antiche tradizioni, paesaggi affascinanti, costituiti da boschi che diradano verso il mare dalle mille tonalità di blu, di paesi arroccati che si affaciano sul mare, di spiagge candide, di muri di roccia traforata da grotte. Ma il Cilento è anche entroterra….

la costa
la costa

Passeggiando lungo la costa cilentana, si respira un’aria di fascino e mistero.

La Costa di Marina di Camerota nel Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano è vastissima: dalla spiaggia del Mingardo confinante con Palinuro fino alla spiaggia di Mergellina limitrofa a Scario, intercorrono circa 22 Km, ed offre ai visitatori luoghi straordinari tutti da scoprire.
Alcune spiagge sono facilmente accessibili dalla strada, altre si possono raggiungere solamente in barca o a piedi attraverso sentieri più o meno impegnativi a causa della conformazione della costa, in prevalenza rocciosa, ma con tratti di ampie spiagge.
Il fondale marino che si propone in tutto il suo fascino e la sua naturalità, offre diversi tipi di fondali che si adattano a tutti i tipi di utenze; dai nuotatori esperti, agli amanti degli sport acquatici, fino alle esigenze delle famiglie con bambini piccoli.

La costa è caratterizzata da alte falesie calcaree, che in questa zona costituiscono il tipico flysch cilentano.

Tali falesie, propaggini a mare del massiccio carbinatico del monte Bulgheria, sono interessate da intensi fenomeni di carsismo e, quindi, dalla rpesenza di molte  grotte sottomarine. Aspetto davvero singolare di quest’area è la roccia carbonica poggia su strati vulcanici più profondi. Del resto, circa 40 miglia dala costa, lungo la “linea dei vulcani” ( che congiunge l’Etna al Vesuvio, passando per le Isole Eolie ) sorge il monte di Palinuro, che è uno dei più grandi edifici vulcanici sottomarini ancora attivi nel bacino del Tirreno: esso è alto più di duemila metri e la sua cima è ad appena 65 m sotto la superficie del mare. Un’altra particolarità di quest’area, collegata collegata alla precedent, è costituita dalle numerose polle e risorgive sottomarine di acqua dolce, alcune delle quali, legate al carsismo, hanno una temperatura molto bassa ( da cui il nome “infreschi” ), mentre altre sono a temperatura elevata, per gli effetti del vulcanismo degli strati più profondi