Grotte Preistoriche

Molte sono le Grotte Preistoriche che caratterizzano la costa di Marina di Camerota, ognuna peculiare per forma e vicende storiche. Tra esse ve ne sono tuttavia alcune di importanza enorme, frequentate in epoca preistorica da gruppi di Neanderthal e di antichi sapiens che qui vissero lasciando evidenti tracce del loro passaggio. Raggiungibili a piedi con una splendida passeggiata dal centrodi Marina di camerota verso la spiaggia di Lentiscelle, sono le grotte della Cala, del Poggio e della Serratura, mentre le grotte del Noglio e quella degli infreschi possono essere viste attraverso una piacevole gita in barca. Le profondità di queste caverne hanno custodito strumenti di pietra scheggiata, focolari, ossa di animali, contenitori in ceramica, ciottoli dipinti e ami da pesca in osso che hanno permesso di ricostruire la vita dell’uomo preistorico, le sue attività, ma anche l’ambiente nel quale viveva.

grotta della cala
grotta della cala

 

Grotta della Cala: si apre a pochi metri dal mare. La pianta della caverna ha una forma a clessidra ed è composta da un’antegrotta e da un retrogrotta, collegati da strozzatura. Le testimonianze archeologiche in quets agrotta indicano una frequentazione iniziale da parte di gruppi Neandertaliani nel Paleolitico medio, ed un più sistematico utilizzo della grotta da parte di uomini anatomicamente moderni (Homo sapiens) succedutisi nel tempo, fra 30 mila e 10 mila anni or sono, con una interruzione (come a Grotta della Serratura) fra 24 mila e 16 mila anni fa, in corrispondenza dell’ultimo periodo di massimo raffreddamento climatico. Gli strati più significativi di un particolare periodo culturale del Paleolitico Superiore, chiamato Gravettiano. Questi livelli sono caratterizzati da un’ampia varietà di strumenti in pietra, come grattatoi e punte a dorso, da abbondandi resti faunistici, conchiglie marine utilizzate come ornamenti, manufatti in osso e focolari. L’economia di caccia era basata sopratutto sullo sfruttamento del Cervo. Dagli strati più recenti provengono interessanti reperti: dal Maseolitico un ciottolo dipinto, dal Neolitico una sepoltura infantile e dalla successiva Età del Rame dei contenitori in ceramica e alcuni ami in osso, ingenmtiliti dalla forma a pesciolino dell’attacco a cui si fissa il filo della lenza.

Grotta e Riparo del Poggio: il complesso è situato su uno sperone calcareo ad est di Marina di Camerota. In origine esso era costituito da un’unica caverna formata da una cavità più piccola, l’attuale Grotta, che funzionava da galleria di drenaggio di una grotta enorme, l’attuale Riparo. Numerosi sono i reperti litici e faunistici lasciati dai gruppi umani che hanno frequentato il sito fra i 200 mila e 400 mila anni fa e che ci permettono di capire sia l’evoluzione tecnoligica di queste antiche popolazionidi ceppo Neandertaliano che i cambiamenti climatici intercorsi. Dai livelli più antichi provengono resti di elefante, rinoceronte e, cosa rara, due resti umani: un molare e un osso della caviglia. Dagli strati più recenti, invece, provengono interessanti manufatti: punte, lame e raschiatoi, che rivelano l’abilità nell’attività di scheggiatura della pietra da parte dell’Uomo di Neanderthal.

grotta della serratura
grotta della serratura

Grotta della Serratura: la cavità si apre sulla spiaggia di Lentiscelle e prende il nome della caratteristica forma dell’apertura. Abbastanza profonda, la grotta è stata frequentata da gruppi uamni del Paleolitico superiore e dal Neolitico medio e recente. Da questi ulitmi livelli provengono alcuni resti umani isolati, sono stati rinvenuti manufatti in osso, rnamneti su conchiglie marine e numerosi focolari. Alla fase finale del Paleolitico appartengono tre ciottoli dipinti con un motivo decorativvo in ocra rossa. In questo stesso periodo i resti di fauna suggeriscono una dieta basata sulla caccia agli erbivori integrata da numerosi uccelli. I frequenti resti di molluschi e di pesci di acqua salmastre, indicano un isabbiamento della costa con la presenza di stagni, poi rinvasi dal mare nel Mesolitico. Nel Neolitico, tecniche più elaborate di pesca in mare aperto sono testimoniate da resti di pesci di scoglio, come il pagelloe l’orata.

 

Grotta del Noglio: si trova lungo la costa ad est di Marina di Camerota, vicino all’insenatura di Porto Infreschi. Oggi la caverna non è raggiungibile dalla terraferma: l’unico ingresso si apre in una parete verticale affacciata direttamente sul mare, a circa tre metri d’altezza.

grotta del noglio grotte preistoriche
grotta del noglio

L’aspetto esterno, che riconda un teschio o un essere mostruoso, ha dato vita ad innumerevoli leggende. Pochi ma significativi indizzi hanno rivelato agli archeologi che l’uomo ha abitato questo luogo in diverse epoche della preistoria. Le tracce della presenza umana si sono conservate su una piattaforma situata a 17 metri di altezza, non raggiuntadall’erosione marina che ha cancellato la serie stratigrafica preistorica. Sono stati rinvenuti un livello del Mesolitico con numerosi gusci di molluschi e, superiormente, alcuni livelli della media Età del Bronzo. In questa fase venne realizzato un pavimento artificiale, composto da strati di diverso materiale. Un livello di argilla venne disposto su un lastricato composto da pietre e ciottoli, a sua volta steso sopra dei carboni incandescenti che, una volta surriscaldati, hanno indurito l’argilla. Ai lati di questo particolare pavimento sono stati individuato due focolari, uno dei quali delimitato da pietre. Nonostante la limitata estensione dell’area, sono stati portati alla luce numerosi manufatti, di cui i più significativi sono sicuramente i contenitori in ceramica.