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Il Borgo Medioevale di San Severino

Il Borgo Medioevale di San Severino - Villaggio Cala di Luna
un borgo medievale abbandonato, situato sulla sommità di un colle in cui si distinguono i ruderi del castello, della Chiesa e dell’area delle abitazioni...
quest’ultime, con solo poche e piccole aperture, sono congegnate in maniera tale da realizzare una barriera simile a quella delle mura in cui l’abitato stesso costituisce “lo Muro”, realizzando un sistema difensivo efficace e mimetizzato nell’ambiente. Il complesso più antico, costruito nella zona più alta e arroccata del colle sullo strapiombo della “Gola del Diavolo”, risale probabilmente al X-XI secolo.
Il colle di San Severino venne scelto per l’ubicazione strategica per la difesa ed il controllo delle vie interne della Valle del Mingardo che si spingevano fino ai confini calabro-lucani del Principato di Salerno. Lo sviluppo del villaggio conserva tracce di diversi periodi: longobardo, angioino, aragonese, del Seicento e del Settecento infine vi sono linee più marcate dell’Ottocento.
Nel corso del Seicento patì la peste del 1654 che decimò le popolazioni cilentane.
Il borgo era noto come “San Severino de Camerota”, di cui fu casale per un lungo periodo, dopo il 1861 prese l’attuale denominazione.
Dopo la fine della guerra, gli abitanti di San Severino, cominciarono a costruire case a valle, nei pressi della stazione ferroviaria e nel giro di pochi anni l’antico borgo fu abbandonato.
 
 
Distanza da Marina di Camerota: Km 16
Tempo di percorrenza: 25 m
Mezzo di trasporto consigliato: Auto - Navetta.